Carciofi Agnoni con gambo

45,00

Senza spine, di grandi dimensioni, di forma tondeggiante, privo di peluria interna, il carciofo romanesco del Lazio è inconfondibile.

La punta di diamante, che cresce al centro della pianta e può raggiungere i 3 etti di peso, è il pregiato cimarolo, chiamato anche mammola.

Il carciofo romanesco deve avere determinate caratteristiche: un diametro non inferiore ai 10 centimetri per i cimaroli e non inferiore ai 7 centimetri per i frutti laterali, forma sferica e colore verde-viola.

Il periodo di raccolta va da marzo a maggio. Qui I tipici carciofi romaneschi sono con il gambo intero, lavorati esclusivamente a mano dal fresco, cioè non dal semilavorato, e conditi con la mentuccia romana, come vuole la tradizione locale.

Senza spine, di grandi dimensioni, di forma tondeggiante, privo di peluria interna, il carciofo romanesco del Lazio è inconfondibile. La punta di diamante, che cresce al centro della pianta e può raggiungere i 3 etti di peso, è il pregiato cimarolo, chiamato anche mammola. Il carciofo romanesco deve avere determinate caratteristiche: un diametro non inferiore ai 10 centimetri per i cimaroli e non inferiore ai 7 centimetri per i frutti laterali, forma sferica e colore verde-viola. Il periodo di raccolta va da marzo a maggio. Qui I tipici carciofi romaneschi sono con il gambo intero, lavorati esclusivamente a mano dal fresco, cioè non dal semilavorato, e conditi con la mentuccia romana, come vuole la tradizione locale.